WatchMouse presenta l'Indice delle Prestazioni dei Siti.

14
May 2009

il nuovo indice di misurazione settoriale offre una panoramica completa delle prestazioni di un sito

WatchMouse, la società di monitoraggio di siti, ha lanciato l'Indice delle Prestazioni dei Siti (SPI). Questo indice si presenta come una misura per valutare le prestazioni dei siti. Permette di ottenere una panoramica completa dell'esperienza dei visitatori di un sito, tanto in termini di velocità quanto di disponibilità.

WatchMouse misura gli SPI dei maggiori competitori in 30 diversi settori industriali, tra cui servizi finanziari, viaggi, assicurazioni e logistica. I risultati dei rapporti vengono pubblicati mensilmente su www.watchmouse.com/SPI

Lo SPI misura i tempi di attesa sperimentati dai visitatori al momento dell'accesso ad un sito. Più lungo il tempo di caricamento o peggiore la disponibilità di una pagina Web, più alto sarà il punteggio finale e più bassa la soddisfazione dei visitatori. Le prestazioni dei siti con uno SPI di 1.000 o inferiore sono buone mentre le compagnie che hanno un punteggio superiore a 1.500 hanno miglioramenti da apportare.

Il sito SPI di WatchMouse al momento contiene rapporti da 30 differenti settori in cinque diversi paesi. I riepiloghi dei rapporti possono essere consultati gratuitamente sul sito di WatchMouse, mentre i rapporti completi possono essere ordinati direttamente sul sito.

I rapporti vengono aggiornati ogni tre mesi e offrono analisi dettagliate dei trend, informazioni di background e tabelle complete dei punteggi con i risultati delle misurazioni per le società monitorate in ogni settore, e suddivise per paese. Le imprese possono anche, dietro pagamento di una commissione, ordinare i rapporti 'benchmark' che mostrano in modo chiaro come il loro sito sta funzionando in relazione a quelli dei loro competitori. Inoltre, è possibile ordinare rapporti su misura, nei quali le compagnie possono specificare i loro elenchi di ‘concorrenti’.

"La buona prestazione di un sito è cruciale e la recente ricerca promossa da Jupiter Research dimostra che i clienti possono rinunciare dopo aver atteso anche per soli pochi secondi", afferma Mark Pors, Chief Technology Officer presso WatchMouse. "Notiamo anche che un cambiamento sta avendo luogo dove, insieme alla disponibilità, le velocità di caricamento sono incluse negli accordi sul livello del servizio (SLA).”

"I rapporti SPI permettono alle impresedi scoprire se i propri SLA siano rispettati e di compararli poi con le prestazioni dei siti dei loro competitori. In questo modo, è possibile stabilire facilmente se ci sia spazio per un miglioramento", spiega Pors.