WatchMouse introduce il nuovo servizio In-App Monitoring per applicazioni mobili

 

Il primo monitoraggio delle prestazioni di connettività Internet e API in applicazioni native a livello mondiale

SANTA CLARA, California – (VELOCITY CONFERENCE) – 14 giugno 2011 – WatchMouse, uno dei leader globali nel settore del monitoraggio self-service delle prestazioni di applicazioni e siti Web, ha annunciato oggi l'introduzione del suo nuovo servizio In-App Monitoring (IAM), una tecnica all'avanguardia per la misurazione e il monitoraggio delle prestazioni di rete nelle applicazioni mobili. Il servizio IAM di WatchMouse fornisce una libreria open source che gli sviluppatori possono integrare nelle loro applicazioni apportando modifiche al codice semplici e a impatto minimo in modo da segnalare le chiamate del servizio Web che devono essere monitorate. Il servizio IAM raccoglie quindi i dati sulle prestazioni per l'application publisher garantendo al contempo la privacy dell'utente finale. Il nuovo servizio IAM supporta al momento le applicazioni iOS. Il supporto delle applicazioni con sistema operativo Android sarà disponibile a breve.

"Le piattaforme moderne per gli smartphone come l'iOS di Apple o il sistema operativo Android di Google dispongono tutte di applicazioni che si basano principalmente sulla connettività Internet del dispositivo e sulla disponibilità e sulle prestazioni dei servizi Web con cui comunicano," afferma Mark Pors, CTO di WatchMouse. “Le applicazioni non funzioneranno come previsto se il servizio Web su cui si basano è lento o se la rete risulta instabile. Gli utenti potrebbero ritrovarsi frustrati o, ancor peggio, decidere di rimuovere l'applicazione. Il servizio IAM di WatchMouse è il primo prodotto a fornire agli sviluppatori un metodo di misurazione delle prestazioni delle applicazioni in base all'esperienza reale degli utenti".

Il nuovo servizio IAM di WatchMouse fornisce dati sull'esperienza reale dell'utente e sulle prestazioni per consentire agli sviluppatori delle applicazioni di individuare i problemi, migliorare la capacità di recupero (comprese le modalità di funzionamento ridotto per le loro applicazioni), le prestazioni o l'affidabilità dei servizi Web. La libreria IAM raccoglie dati sulle prestazioni resi anonimi, li memorizza facoltativamente sul dispositivo (per scaricarli in un secondo momento quando il dispositivo verrà collegato alla rete WiFi riducendo così i costi) e li consegna a un magazzino di dati, mediante WatchMouse o l'application publisher. I dati vengono quindi consegnati mediante rapporti di dashboard di facile lettura. Il nuovo dashboard IAM di WatchMouse offre una vasta gamma di analisi e informazioni che includono:

  • Le prestazioni di un'applicazione in azione
  • La frequenza dei mancati contatti con la API di base
  • Le prestazioni per l'utente medio
  • Le prestazioni dei dati dei cellulari rispetto al WiFi
  • Un confronto delle varie prestazioni in base ai diversi operatori delle telecomunicazioni
  • Inoltre, una volta che viene raccolto un numero di dati sufficiente, è possibile controllare le applicazioni in modo da interrompere la raccolta di dati e ripristinare la modalità operativa originale, come se la libreria IAM non fosse mai presente. Inoltre, l'utente finale ha il controllo completo e può decidere di disattivare la raccolta di dati in qualsiasi momento. Il servizio IAM non raccoglie dati personali e non analizza il contenuto reale del traffico tra l'applicazione e il servizio Web; la raccolta include solo la quantità di dati, la velocità ed eventuali errori di sistema o di rete. IAM per l'iOS di Apple è disponibile per il download e viene pubblicato in base alla licenza open source di MIT. Invitiamo gli sviluppatori e gli application publisher interessati a questo nuovo metodo discreto di monitoraggio delle prestazioni di applicazioni mobili a provare il servizio IAM scrivendoci all'indirizzo IAM@watchmouse.com.