I siti Web basati su Linux sconfiggono quelli basati su Windows

20
Jun 2007

Una ricerca di WatchMouse mostra che le soluzioni Linux/Apache presentano un periodo di inattività inferiore e garantiscono siti Web più veloci rispetto alle soluzioni Microsoft/IIS

Londra, 20 giugno, 2007 – I siti Web Linux sono caratterizzati da un miglior periodo di operatività e vengono caricati più velocemente rispetto ai siti Web basati su Windows. Una ricerca effettuata da WatchMouse, una società di monitoraggio di siti Web, mostra inoltre che la piattaforma server Apache ha prestazioni migliori rispetto alla piattaforma Microsoft IIS. Di conseguenza, disporre di un sito Web Linux e di una piattaforma di server Web Apache rappresenta la scelta migliore per le pagine Web professionali.

WatchMouse ha analizzato le prestazioni di oltre 1500 siti Web in vari settori economici in Europa. La maggior parte dei siti Web in questa ricerca sono basati su Linux o su Windows. Linux offre periodi di operatività migliori. Nell’ambito delle piattaforme di server Web, il consenso generale è a favore di Microsoft IIS e Apache, anche se quest’ultimo presenta prestazioni migliori del precedente anche in questa area. La ricerca ha rilevato che oltre al sistema operativo e alla piattaforma di server Web, il periodo di operatività dipende anche dal paese in cui è situato il server.

In media, Windows e Linux vengono utilizzati in più del 75% di tutti i siti Web. Tuttavia, esistono delle differenze tra un paese e l’altro. In Polonia e in Germania viene preferito Linux in combinazione con Apache mentre i siti professionali nel Regno Unito e in Svezia fanno molto affidamento su Windows/ Microsoft IIS. Se si prendono in considerazione le prestazioni relative delle diverse piattaforme di server Web, Linux presenta prestazioni nettamente migliori rispetto a Windows.

Uno su quattro dei siti Web professionali monitorati è contraddistinto da un periodo di operatività pari al 99,9%, che è sufficiente per la soddisfazione delle esigenze del cliente. Due terzi dei siti Web hanno una disponibilità inferiore al 99,9%, che si traduce in almeno 8 ore di periodo di inattività all'anno. Secondo WatchMouse, si tratta di prestazioni inaccettabili.

“Anche se le società considerate nel nostro studio sembrano preferire Windows a Linux, la nostra ricerca evidenzia che farebbero meglio ad adottare siti Web basati su Linux/Apache. L’esito della nostra indagine ha evidenziato che gli utenti Web sono molto impazienti e non sono disposti ad attendere più di quattro secondi per il caricamento di una pagina Web", afferma Mark Pors, direttore area tecnica di WatchMouse. “Le società devono rendersi conto che il periodo di operatività del sito Web è cruciale per la soddisfazione dei clienti e per garantire una base clienti stabile. Le imprese devono essere maggiormente consapevoli dell'impatto che la scelta della piattaforma di server Web può avere sulla loro disponibilità complessiva e sulle loro prestazioni".

Una panoramica completa dei risultati di monitoraggio dell'indice delle prestazioni dei siti WatchMouse, con l’elenco di tutti i siti monitorati, è disponibile all’indirizzo http://www.watchmouse.com/SPI/

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